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martedì 10 marzo 2009

The O.C. (Orange County)

Intitolato inizialmente e semplicemente "Orange County", girato nel Middle-Sud della California (USA), prende il nome di "The O.C." a causa dell'uscita, nel 2002, del film omonimo (giusto per "staccare" da questo visto che non sono correlati).
E' una serie TV fresca e giovanile che parla della vita di un gruppo di persone all'interno di una comunità "benestante". Ma ville, castelli, uffici lussuosi e barche non sono sufficienti a descrivere questa serie TV e neanche a caratterizzarla minimamente; in "O.C." (chiamato così dai fans di tutto il mondo) c'è molto di più... sarà per questo che fin dalla prima serie (nel 2003) è stata la serie TV più seguita del suo canale.
Successivamente, come per molte altre serie TV ben fatte ma "sfortunate" ha avuto una serie di cali in termini di ascolti ed è stata "conclusa" (con un finale, non certo stupendo... ma almeno conclusivo) al 16mo episodio della 4ta stagione.

Punto "nodale" dell'intera serie è la narrazione delle vicende, capace di trasmettere emozioni e colpi di scena da un ben delineato cast. Il mondo dei "ricchi"? o "anche i ricchi piangono"? ...incesti, risse, alcolici e droghe... di tutto di più con la più completa drammaticità e autoironia possibile dello "status americano".
Di certo trattando principalmente di tematiche adolescenziali, drammi, abusi e "sopprusi" sono all'ordine del giorno così come lo sono amore, amicizia e tradimenti.



L'INIZIO
Ryan Attwod, giovane scapestrato allo sbando, viene "beccato" a rubare un auto col fratello Trey che finisce in galera per furto, detenzione d'arma da fuoco e per i precedenti sulla propria fedina penale mentre per Ryan le cose si mettono un po' meglio: finito in riformatorio viene raggiunto dal difensore d'ufficio Sandy Cohen che riesce - per il momento - a tirarlo fuori dai guai e gli da qualche "dritta" su come continuare a starci (fuori dai guai).
Ma la situazione non è delle migliori, Ryan torna a casa dalla madre isterica e alcolizzata con la quale ha una lite e viene letteralmente sbattuto fuori di casa dal suo "compagno" (altro bel pezzo di stinco di santo zoppo). Fa un paio di telefonate ma non riesce a trovare un riparo per la notte... a quel punto chiama Sandy che lo raggiunge che inaspettatamente lo porta a casa sua per il WE dicendogli "vedi ?, poteva andarti peggio..."; da qui a poco ci si ritrova con Ryan che entra a far parte della famiglia Cohen in affidamento. Fin da subito, nonostante il sentirsi spaesato e inadatto, fuori luogo, riesce a sentirsi "a casa": rispettato ed amato ed emerge subito la sua lealtà (fin dal primo episodio) e quanto sia un bravo ragazzo (mal instradato).
L'inizio è proprio questo: da qui partono le avventure (o vicissitudini) di Ryan, Seth (Cohen, figlio di Sandy e Kirsten), Summer e Marissa... divenendo col tempo "outsider" della piccola cittadina Orange County - California - USA.


IMPRESSIONI
Ho iniziato per scherzo (o per "tempo perso") la visione di questa serie tv, dopo aver visto qualche episodio "sparso" (un po' della prima, un po' della seconda serie) ho deciso di procurarmi tutte le stagioni trasmesse e guardarlo "seriamente".
L'ho trovato una visione piacevole - a tratti scontata, con temi già affrontati, ma nel complesso ben fatta, con buone musiche in background e paesaggi/zone geografiche incantevoli. Bello vedere festeggiare il Natale con il clima californiano!
A tratti drammatici racconta la vita dentro a questa "campana di vetro" che è il ceto sociale medio-alto borghese confrontandosi, spesso, con la "normalità" se non, addirittura, con la miseria e la brutalità espressa dalla disoccupazione, dalla "fame" e dalle persone "meno fortunate".


Consigliato per una visione non troppo impegnativa ma neanche da prendere troppo "sotto gamba".


lunedì 9 marzo 2009

H2O - Just Add Water





Ambientato in una assolata Australia (direi - ad occhio e croce Sidney), questa serie TV "adolescenziale" (ma non troppo, visto che la seguono anche "i grandi") racconta delle avventure/vicessitudini quotidiane di tre ragazze, ritrovatasi casualmente (in effetti due erano amiche, la terza si era trasferita da poco) trasformate in "sirene".
Inizia così, fin dalla prima puntata, l'avventura di Emma, Cleo e Rikki, tre sedicenni che tra una "fuga" e l'altra dall'acqua impareranno presto ad amare il loro "status" di sirene (con tanto di poteri magici).


Emma: è la "dolce testarda" del gruppo; "quadrata" nei modi impeccabili anche se si troverà in diverse situazioni che la "squadreranno" un po'. Oltre ad essere sirena ha il potere del "ghiaccio" (con un gesto della mano è in grado di raffreddare le molecole dell'acqua - anche nell'aria - trasformandole in ghiaccio).

Cleo: è la più timida, dolce e "affettuosa" delle tre; possiede un grande potere: è in grado di "muovere" l'acqua creando bolle, facendola "elevare", ecc.

Rikki: la ribelle, carina ma dai modi "taglienti" e sfrontati; possiede il potere del "fuoco": agendo sulle molecole dell'acqua le fa evaporare sino a scatenare incendi.


EVOLUZIONE DEI POTERI

inizialmente Cleo faceva solo bolle d'acqua/liquido... successivamente riesce a scatenare venti mentre Rikki - che subito faceva "bollire l'acqua" è passata ai tuoni ed Emma dal congelare un bicchiere d'acqua è passata a ibernare tutto quello che la circonda.
Ovviamente uniti questi poteri - col tempo - saranno in grado, oltre che a difendere le tre ragazze dalle sventure più "ignote", di scatenare vere e proprie bufere.


LE NOTTI DI LUNA PIENA
come per i licantropi, la luna piena ha strani e diversi influssi sulle sirene (a seconda anche della posizione planetaria degli astri rispetto alla luna stessa); la luna ha anche un'altra importanza in H2O: è stata una sera di luna piena, nella piscina di un cratere di un'isola vulcanica (Mako) a trasformare le ragazze in sirene.

GLI AMORI DELLE SIRENE
Nel corso del tempo - ci vorranno un paio "di stagioni" - tutte e tre le ragazze incontreranno la propria anima gemella, fidandosi al punto di confessare loro il loro segreto (l'ultima a "liberarsi" di tale peso sarà Emma nell'ultima puntata della seconda stagione).
I loro nomi? ...tanto per fare un po' di spoiler: Lewis (non era poi così tanto un "segreto"), Zane e Ash.

Ed ora che facciamo? ...beh, attendiamo con fiducia l'arrivo della 3° stagione (previsto per il 2009 negli States, e l'anno dopo in Italia).

lunedì 18 agosto 2008

Eureka! : oltre l'esclamazione...



Ebbene si, questa parola che tanto ricorda un intercalare affermativo poco in uso in realtà è il titolo di una serie televisiva andata in onda in prima televisiva nel 2006 (negli USA) e nel 2007 trasmessa finalmente in Italia.
Questa originale serie TV, che inizialmente doveva essere una serie animata, sposa un cast omogeneo e ben disposto ad una trama semplice ma "interessante".

TRAMA:
Eureka è una città segreta abitata dalle migliori menti degli Stati Uniti (e fondata niente poco di meno da Albert Einstain nel corso della storia). Mentre sta riportando a Los Angeles Zoe, una fuggitiva che si rivelerà essere la figlia ribelle, l'agente federale Jack Carter si ritrova bloccato nella città a causa di un guasto all'auto.
Lo sceriffo del luogo subisce un incidente, e Jack accetta di prendere il suo posto trovandosi così catapultato nello "strambo mondo" di Eureka: dallo scienziato folle al tosaerba laser... dalle liti tra vicini agli amori più disperati passa a fare da "tutor" a questa strana cittadina.

CURIOSITA':
- "L'episodio pilota della serie ebbe alti ascolti (4,1 milioni di persone) e la serie si affermò subito come quella più vista del giovedì sera per quanto riguardava le reti via cavo. Fu anche l'esordio più visto della storia del canale Sci-Fi Channel. La prima puntata della seconda serie ha avuto un ascolto di 2,5 milioni di spettatori, confermandosi il programma via cavo più vista" (Wikipedia)
- "La novità di questa serie è rappresentata dalla commistione fra i generi commedia (le vite dei cittadini di Eureka, le storie sentimentali dei suoi protagonisti, raccontati con leggerezza e allegria), investigativo (in ogni puntata c’è qualche caso piuttosto particolare da risolvere) e fantascientifico (i casi sono tutti di natura scientifico e il tema principale, che unisce le due serie è il progetto segreto a cui la cittadina sta lavorando), che fanno di Eureka un vero e proprio caso unico e senza precedenti." (CineTivù.com)

LINKS: Eureka, sito non ufficiale Italiano.


venerdì 1 agosto 2008

Heroes - [Test]: quale eroe sei?

Qua un bel test a prova di heroi (testo bianco su sfondo bianco: evidenziate col mouse le risposte per leggerle)... e qua il quiz ufficiale della NBC su Heroes!

martedì 15 luglio 2008

Crossing Jordan


Forse un tantino sottovalutata come serie-tv ma direi niente male; parla di una patologa, Jordan sensuale, sexy, bravissima nel proprio lavoro e altrettando "testarda" e "caparbia" nello spingersi oltre.
Sarà per il padre "poliziotto" o per il suo intuito ma ogni volta, appena stabilite le cause del decesso... intraprende una sua "azione personale" per determinarne anche le modalità.

Cattuare o quantomeno individuare l'assassino è il suo "compito" (almeno è quello che pensa lei) scontrandosi di volta in volta con polizia, con il proprio capo, con il mondo intero se serve.

IMPRESSIONI
Una piacevole serie-tv a tratti "noir" da seguire senza troppo impegno

sabato 12 luglio 2008

Heroes Quiz, quanto ne sai?


martedì 10 giugno 2008

Regenesis: scienza e indagini


Ho scoperto da poco questa serie, trasmessa su Sky - Jimmy dal 2005 e devo ammettere che dopo un paio di puntante "ricognitive" mi ci sono appassionato.
Una sorta di NCIS ma in campo strettamente scientifico e biologico, il "terrorismo" dilaga silenziosamente e viene "scoperto" in laboratorio!

TRAMA
La serie racconta della creazione di una taskforce tra Canada, Messico e Stati Uniti per indagaresui discutibili progressi della biotecnologia, della nanotecnologia e sulla fabbricazione di armi sempre più sofisticate. L’organizzazione si chiama NorBAC (North American Biotechnology Advisory Commission) e la sua sede operativa è a Toronto. Ne è direttore esecutivo una donna molto forte, Caroline Morrison, mentre alla guida del laboratorio si trova David Sandström, biologo molecolare, geniale scienziato, famoso per le sue ricerche in campo cellulare fin dai tempi del liceo.

Cast "ignoto" (almeno per me, fatta eccezione per la figlia di Sandstrom che mi sembra d'averla già vista ;oP ) che si "comporta" abbastanza bene: omogeneo, unito e ben delineato merito forse anche del regista.

Cosa consigliare? ...dateci un'occhio se vi capita!

domenica 1 giugno 2008

Coupling... 3+3 = 7...


Con l'estate alle porte, le serie-TV in pausa (o moolto vicine alla pausa estiva), la serie TV Smallville quasi terminata negli States (ho seguito attentamente gli episodi in lingua originale) c'è bisogno di qualcosa di nuovo, qualcosa di "fresco", qualcosa di frivolo e poco impegnativo... ma al contempo qualcosa di "non annoiante": ecco arrivare sul mio "piccolo grande" schermo una serie TV di origine inglese che non avevo ancora visto seppur "datata" 2000 d.C.
Si tratta di Coupling: "incentrata sulle vicissitudini di sei trentenni, tre uomini e tre donne. La particolare staticità delle ambientazioni è dovuta al fatto che la serie si basa principalmente sulla sceneggiatura ricca ed i dialoghi brillanti" (da Wikipedia).
Composta da 4 stagioni "brevi" (la stagione con più episodi, ne ha 9) si rivela una "commedia lunga" divertente ed esilarante (non ai livelli di Friends o Dharma & Greg... ma si difende ugualmente bene!). Come termina? ...beh, difficile stabilirlo... sembra sia stata "interrotta" (o no?) proprio sul più bello (che NON racconterò... non per ora).

Curiosità: guardate in foto... quella in alto a sinistra è la ex di quello al centro che sta con quella alla sua sinistra (arrghhh). Ed è svitata tanto da ricordare "Phoebe" (di Friends).

Consigliata per una visione senza aspettative come discreto passatempo.



lunedì 19 maggio 2008

Smallville stagione 7 - il racconto continua

Ebbene si, la saga del "piccolo" Clark Kent (piccolo, eufemismo, data la fisicità e la statura del giovane) continua a vele spiegate; oramai conclusa la messa in onda della settima stagione con un discreto successo negli USA attendiamo con ansia la messa in onda su Mediaset Premium - prima - e su italia uno - poi. Molte le novità e qualche colpo di scena (che non guasta mai): abbiamo il ritorno dell'affascinante James Masters (Spike in Buffy the vampire slayer) nei panni di Brainac/Milton Fine, puntate intitolate del tipo "apocalisse", "artico", "combattimento", ecc.

domenica 13 aprile 2008

Perfect Practice: clinica salutare o modesto ospedale?

Anche in Italia finalmente è approdato "Perfect Practice", il famoso spin off di Greys Anatomy che tanto ha fatto parlare l'America.
La frizzantissima Kate Walsh, nei panni di Addison Montgomery Chepard, lascia la "fredda" Seattle ed un posto di lavoro oramai divenuto "stretto" per lei (Seattle Grace Hospital) che - oltre ad un ex marito (Derek) e ad un ex amante nulla aveva da lasciare abbandona così il cast di Greys Anatomy per passare da co-protagonista a protagonista principale in una "meno appariscente" clinica di benessere/clinica della fertilità dove troverà, oltre all'amica Naomi, nuovi colleghi ed amici.

Notizie Varie

In America, la prima stagione (che è formata da 9 episodi) è stata trasmessa dal 26 settembre2007 al 5 dicembre 2007, ogni mercoledì alle 21.00 sulla rete statunitense ABC. La ABC ha deciso di concludere la serie con soli 9 episodi e i nuovi episodi della seconda serie andranno in onda il prossimo autunno sempre su ABC

In Italia, Private Practice è stato trasmesso per la prima volta dal canale satellitare Fox life. La prima stagione è andata in onda dal 10 dicembre 2007 al 11 febbraio 2008. La trasmissione in chiaro avverrà su Rai Due.

Kate Walsh Addison Montgomery Chirurgo neonatale, Ostetrica e ginecologa, (vedi anche: Grey's Anatomy)
Taye Diggs Jackson "Sam" Bennett Internista
Audra McDonald Naomi Bennett Endocrinologa, specialista della fertilità
Paul Adelstein Cooper Freedman Pediatra
KaDee Strickland Charlotte King Primaria del St. Ambrose Hospital
Tim Daly Peter "Pete" Wilder Specialista in medicina alternativa
Amy Brenneman Violet Turner Psichiatra
Chris Lowell William "Dell" Parker Addetto alla Reception, studente di ostetricia.





giovedì 10 aprile 2008

Knights Rider 2008

Supercar dei giorni nostri

Ebbene si: pare negli States si voglia far rivivere il "mito" dell'auto più famosa (dopo quella di Hazzard, chiaramente) apparsa nelle serie tv. Ad "impersonare" KITT negli anni '80 una trans-am nera, "fuoriserie" sportiva che, unita al fascino del "guidatore" Micheal Knight (David Hasseloff) diveniva "una bomba" per le pupe californiane. A sostituirla oggi una Ford Mustang KR e il belloccio di turno.
Scherzi a parte, abbiamo visionato la puntata pilota (in lingua originale, dovendo ancora approdare in Italia) e devo ammettere che non è stata malaccio.
La trama ci ha lasciati un po' lì (salta fuori che il pupo che guiderà KITT 3000 nient'altro è che il figlio di Micheal Knight - WOW che colpo di scena, bleah...) ma gli effetti speciali sono davvero incredibili: questa nuova auto non è anti-proiettile, è "anti-tutto"; in pratica si deteriora ma grazie alla nanotecnologia (già vista più volte nei vari films americani per altri usi) si ricostruisce.

Se negli anni '80 Supercar poteva cambiare "targa" con un dispositivo che la faceva ruotare per non farsi riconoscere, la nuova Supercar può addirittura cambiare colore! L'alettone "non sbuca fuori" è la macchina stessa che si ri-modifica in base alle esigenze del momento.


IMPRESSIONI
di primo impatto non sembra una serie che seguirò con assiduità, ma di certo se ci incappo davanti resto a guardare.

Everwood

BREVE TRAMA

Everwood è una piccola cittadina in Colorado che da il nome ad una interessante serie tv andata in onda in Italia dal 2005 al 2007 interrotta dopo 4 stagioni dai produttori Americani.
Questa serie, peraltro incentrata nella vita della cittadina stessa, tratta di temi "quotidiani" da malattie a parti, dall'adolescenza alla morte. Caratteristica di questa serie è la voce narrativa all'inizio ed alla fine della puntata che racconta in prima persona vicende e, principalmente, stati d'animo.


Tutto ha inizio quando uno stimato neurochirurgo si trasferisce ad Everwood dopo aver perso la moglie. Rimasto vedovo con due figli, Delia e Ephram, si rende conto di non aver mai conosciuto i suoi figli perchè troppo preso dal lavoro che, seppur nobile in quanto gli permetteva di salvare vite umane, prendeva tutto il suo tempo.

Deciso così a svoltare totalmente la sua vita, incoraggiato dalla promessa fatta alla moglie qualche tempo prima, si trasferì in una cittadina apparentemente insignificante per esercitare come medico generico gratuitamente.

Impossibile da sintetizzare la storia di un uomo dilaniato dalla perdita dell'unico vero grande amore e ritrovatosi con un figlio adolescente che non gli rivolge la parola ed una figlia da crescere senza sapere neanche da che parte iniziare, difficile anche per gli intrecci che si formano col tempo: la cotta di Ephram per Amy che diventa amore col tempo, la sopportazione di Andy (il medico) che diventa amicizia nei confronti di Harold (ex "unico" medico ad Everwood), problemi con i genitori il tutto "farcito" di sottile ironia (voluta, presumo, per sdrammatizzare).

Riferimenti esterni: Wikipedia

Sono rimasto colpito da questa serie: l'ho iniziata per scherzo e finita in un lampo!

mercoledì 19 settembre 2007

L'importanza di chiamarsi Clark Kent

Ai giorni nostri, così come nei primi anni '80, il nome Clark Kent risuona in tutto il mondo come sinonimo di "Superman", supereroe sognato e idealizzato fin dai primi dello scorso millenio. Già, sembra strano ma il "primo superman" della storia è quello uscito nel 1938, dalle matite di Jerry Siegel e Joe Shuster. Da questa data ad oggi, l'intero mondo ha visto una serie di fortunate avventure del nostro eroe di acciaio: dai libri ai media, dal cinema al piccolo schermo si sono visti films, telefilms, cartoni animati, fumetti, tavole e quant'altro. Il vero nome, quello planetario, quello di nascita di Superman è Kal-El (mantenuto in tutti questi anni anche nelle produzioni odierne), che - a dire il vero - ha ben poco di "extra" e molto di "terrestre", infatti in lingua ebraica significa "Voce del Cielo" (così come lo hanno voluto i due autori stessi, di origini ebraiche). Ma giungiamo ai giorni nostri, con una fantastica e memorabile interpretazione di questo eroe da parte di Tom Welling alias Clark Kent in "Smallville", fortunata serie televisiva del nuovo millennio (viene trasmessa infatti in Italia dal 2002) che narra delle mirabilanti avventure dell'eroe più amato di tutta america da giovane. Smallville non è, come potrebbe apparire da fuori, poi così tanto banale: seguendolo fin dall'inizio infatti è possibile notare, oltre ad un maggiore sviluppo dei personaggi, riscontrato peraltro fisicamente essendo interpretato da giovani attori, uno sviluppo lineare della coscienza di Superman, di quelli che sente e vive come obblighi nei confronti degli "umani", nell'aumento e nello sviluppo dei propri poteri e delle proprie esperienze. Fa tesoro dei propri errori (il che non implica che non ne faccia di altro tipo). La prima serie inizia con la scoperta di chi realmente sia, sino a giungere all'ultima serie trasmessa, la sesta, (di imminente trasmissione in chiaro, attualmente trasmessa su mediaset premium) dove fa ritorno addirittura da un altro pianeta dove vi era stato esiliato nell'ultimo episodio della quinta serie. Tutto un dire quindi, ed è per questo che ne si consiglia la visione. Ad accompagnare questa serie, una buona colonna sonora: tutte canzoni attuali (REM,Remy Zero, Lifehouse, ecc) o rivisitate sotto forma di covers (come "Island in the sun" dei Weezer, "Walkin' in Memphis dei Lonestar, ecc).

Presentazione della serie-tv.
In una piccola cittadina del Kansas, chiamata Smallville, si abbatte malauguratamente una devastante calamità naturale: la caduta di meteoriti. A distanza di una quindicina d'anni, l'adolescente Clark Kent scopre la natura della sua smisurata forza e incredibile velocità: infatti il padre, Jonathan Kent, gli svela la sua provenienza da un altro pianeta. Giorno dopo giorno Clark nasconde le proprie abilità e aiuta le persone nei momenti di difficoltà; un altro fatto "strano" è la mutazione genetica di alcuni abitanti di Smallville dopo la caduta dei meteoriti che ha donato loro differenti "abilità" (quindi poteri). Ma essere in grado di fare cose che altri non fanno non è cosa da tutti e spesso porta a deliri di onnipotenza, deliri che Clark combatte in nome della giustizia e della pace. Inizia così il percorso di un eroe che porta ad amare la razza umana più delle persone stesse.

Presentazione dei personaggi

Non credo vi sia bisogno di presentare Clark Kent, veniamo quindi ad illustrare brevemente i restanti caratteri principali della serie-tv: abbiamo Cloe Sullivan, amica di Clark, futura reporter del daily planet con una spiccata curiosità ed una gran bella cotta per l'amico; Lex Luthor, l'antieroe della storia di tutti i Superman conosciuti: a dire il vero in Smallville questo personaggio sorge come amico di Clark, che cerca di combattere il proprio lato oscuro e la malevola influenza del padre, Lionel Luthor, che divverrà presto un personaggio chiave per l'intera serie (ma meglio non svelarvi troppo). Abbiamo poi Lana Lang, "amore della vita" di Clark: amici/amanti e amanti/amici, un tira-molla equiparabile a quello di Ross e Rachel di Friends, di JD e Elliot di Scrubs.. insomma un eterna indecisione e turbinio di sentimenti che si scontrano spesso con i silenzi e i segreti di Clark; Jonathan e Martha Kent, genitori adottivi di Clark, condividono con lui il suo segreto e cercano di proteggerlo. Personaggi alternati sono Peat Ross, amico fidato di Clark che, con il tempo verrà a conoscienza del suo segreto e che vedremo sparire con la 3za stagione di Smallville. Peat infatti "cederà" il posto a Lois Lane (altro nome importante, oltre a Lex e Lana, nella storia del fumetto/film Superman del passato), cugina di Cloe. Concludendo, un telefilm avvincente, un "must" per gli appassionati di Superman che permette, grazie agli autori, di vedere il nostro eroe nella sua più grande avventura: la crescita e la nascita di un "mito", di quello che in futuro sfreccierà nei cieli del mondo per salvarlo da guerre e malanni. A tratti "rosa" e a tratti "verdi" (il colore del meteorite con il quale indichiamo il lato fantascientifico del tf) ma sempre e comunque Clark Kent.



Fonte: telefilm fan blog

lunedì 17 settembre 2007

Ghost Whisperer - Presenze

Ambientato nei giorni nostri, in un'America frenetica immersa nel lavoro e nelle normali vicende quotidiane, vede Melinda, giovane ragazza, neosposina, che cerca di aiutare le anime a trapassare e i cari in vita ad accettarne la morte.
Un dono, lo definisce lei, quello di poter vedere e parlare con i morti; dono talvolta pesante ma gratificante per il buon carattere di Melinda, lasciatole dalla nonna. Con un marito coraggioso e sensibile al suo fianco, Jim (paramedico) ed una amica/socia in affari Andrea che conoscono il suo dono e non le fanno mancare fiducia e sostegno affronta, quotidianamente, uno dei più grandi dolori del genere umano, la perdita di una persona amata.
Compito non facile il suo, presa a tratti per folle, a tratti per approfittatrice, cerca di svolgerlo nel migliore dei modi e senza fini di lucro: onora così la nonna estinta ed il dono lasciatole. Sinceramente, di tutti i "doni" (o poteri come si vogliano definire) presenti nei telefilm questo è il più "lucubre" (non mancano infatti i colpi di scena in Ghost Whisperer) e quello che meno accetterei; ma per Melinda Gordon (Jennifer Love Hewitt) è differente e la bella e brava Jennifer Love Hewitt bene interpreta questo ruolo.
Consigliato su più fronti, potrebbe "rafforzare la fede" in certi valori o semplicemente divenire un buon passatempo per un paio d'ore.
Notizie sulla serie: terminata la programmazione in chiaro della prima stagione, si attende la seconda con ansia, peraltro già trasmessa dalle reti satellitari. Negli States è già giunta alla 3za stagione (e in produzione/futura programmazione la quarta) quindi ci attendono tante altre storie con Melinda. Attendiamone quindi con ansia su raidue il ritorno.

Da telefilm fan forum & telefilm fan blog

giovedì 6 settembre 2007

giovedì 30 agosto 2007

Kyle xy - nuova serie-tv, nuove frontiere

Un adolescente si sveglia nel mezzo di una foresta tutto nudo, senza aver la minima idea di ciò che lo circonda. Riesce a comprendere tutto ma osserva il mondo per la prima volta.
Giungendo a piedi dalla foresta alla strada, si affaccia per la prima volta su quella "finestra" che da alla civiltà. Viene osservato e scrutato con occhi increduli, camminando nudo e scalzo per la strada finché non sopraggiunge la polizia che, non ricevendo risposta da lui non può far altro che arrestarlo e chiuderlo in istituto.
Tutto è nuovo, tutto è strano per il ragazzo che continua a guardarsi intorno cercando di interpretare - come fosse la prima volta - quello che riesce a comprendere "dall'esterno" ma anche dall'interno: impara a conoscere la fame, la sazietà, la vescica piena, il pianto, la paura. Per sua fortuna il responsabile dei servizi sociali del centro giovanile, contatta la psicologa del centro facendolo osservare da lei che, notando subito in lui "qualcosa di diverso" decide di prenderlo in terapia e di portarselo qualche giorno a casa per dargli maggiore tranquillità osservando una famiglia allegra e felice.
Strane circostanze convincono ancora di più nell'unicità del ragazzo: non ha l'ombelico, ha un'incredibile intelligenza (tanto da far apparire "guasta" l'apparecchio per la TAC), una mente matematica e flessibile che "lavora" alla velocità di un computer, Kyle infatti - questo è il nome che Nicole (la dottoressa) gli ha dato - impara a parlare in soli 3 giorni e non dorme se non una volta ogni dieci giorni.
Ben presto si renderà conto di poter fare altre cose che risulterebbero impossibili alla gente normale.

IMPRESSIONI:
ho visto qualche puntata di questa serie-tv e, sinceramente, mi sta interessando; nulla di "incredibilmente nuovo" come concetto, molti predecessori sia in ambito cinematografico che telefilms (Jarold, Dark Angel, Matrix, ecc... tutti "similmente" speciali), ma senz'altro ben diretto unendo le condizioni "particolari" di Kyle ai comuni problemi adolescenziali.

Ulteriori info: Kyle XY Italia, Kyle XY Forum Italia.

QUALCHE SCORCIO DALLA RETE:




mercoledì 29 agosto 2007

canzone della settimana: Island in the sun (Weezer)

Altra NOVITA': da oggi, ogni settimana verrà proposta una canzone, nuova o vecchia che sia, come "canzone della settimana" del Blog.
Usata come "colonna sonora" di attuali telefilms, films e reduce da un incredibile successo negli USA questa cover del gruppo "Weezer" (il brano originale è di Belafonte).

Island in the Sun

hip hip, hip hip, hip hip, hip hip

When you’re on a holiday. You can’t find the words to say
All the things that come to you. And I wanna feel it too
On an island in the sun
We’ll be playing and having fun

And it makes me feel so fine
I can’t control my brain

hip hip,
hip hip

When you’re on a golden sea. You don’t need no memory
Just a place to call your own. As we drift into the zone
On an island in the sun
We’ll be playing and having fun

And it makes me feel so fine,
I can’t control my brain

We’ll run away together
We’ll spend some time forever

We’ll never feel bad anymore
hip hip,
hip hip,
hip hip

On an island in the sun
We’ll be playing and having fun

And it makes me feel so fine
I can’t control my brain

We’ll run away together
We’ll spend some time forever

We’ll never feel bad anymore
Hip Hip. (hip hip)
We’ll never feel bad anymore
(hip hip) no no


Base Midi: island_in_the_sun.mid
Video YouTube: Smallville (Island in the sun), Acquamarine Movie
Traduzione: Island in the sun / Isola nel sole

martedì 28 agosto 2007

Heroes: nuova serie tV da settembre

BREVE TRAMA:
Ebbene si, approda finalmente in Italia la nuova serie che ha sbancato gli indici di ascolto negli States. Si tratta di "Heroes" e andrà in onda su italia1 in prima serata a partire da settembre.
Heroes parla di un gruppo di persone - tra di loro "sconosciuti" - che un bel giorno si accorgono di avere poteri straordinari. Ogniuno di loro ha una peculiarità: chi vola, chi è indistruttibile, chi prevede il futuro, chi può modificare il tempo, e così via. Persone con tratti genetici "anomali", particolari, e predisposti per certi versi a "violare" quanto di fisicamente e scientificamente conosciuto.
Inizieranno a manifestare i propri poteri inconsapevolmente impressionandosi e, col tempo, si uniranno con un obiettivo: evitare la fine del mondo.

IMPRESSIONI:
Niente male come "storia", affronta - a tratti - la tematica della solitudine, dell'esilio perchè ci si sente diversi, della paura di qualcosa di sconosciuto e di quanto sia difficile non essere "normali". Particolare il modo di raccontare le vicente che procedono lineari, parallele, intrecciandosi di tanto in tanto facendo incontrare/scontrare i nostri "eroi".
Dopo "The 4400" (altra storia, alcune affinità tra i personaggi), un buon risultato in campo fantascientifico per la "gang" dei "special powers".
Chiaramente è più difficile rendere interessante un gruppo di persone con poteri straordinari piuttosto che trattare le singole unità (Buffy, Smallville, Kyle, Angel, Dark Angel... tutti "eroi" a modo loro ma solitari - o quasi).
Staremo a vedere che sviluppi prende "la faccenda" ;oP

Maggiori info: Heroes su Wikipedia (trama, elenco abilità, elenco episodi, ecc), Heroes Italia UnOfficial Site.

sabato 25 agosto 2007

Smallville: Clark & Lana falling in love (part.1)

Creato da noi, per "Telefilm Fan Forum Site", un video con alcuni momenti della storia romantica più discussa di Smallville: un prendi/molla/tira/scorcia tra Clark e Lana il tutto contornato di buona musica che accompagna la visione di tutte le 6 stagioni fin ora prodotte.

Buona visione.

J.


giovedì 23 agosto 2007

Scrubs - medici ai primi ferri

Abbiamo atteso tanto a scrivere questa recensione perché avremmo voluto fare le cose in grande stile, con tanto di coccarde e striscioni per quello che è considerato da molti un "capolavoro" della commedia americana che, senza esclusione di colpi, assesta "al campo medico" delle serie-tv una definizione tutta sua.
Con una brillante regia, un genio di scrittore e i giusti attori Scrubs è divenuto, nel corso degli ultimi 6 anni, una sorta di appuntamento fisso per i suoi spettatori, un "must", uno stile di vita.

Il Backstage
Grande il cast, con i suoi personaggi: JD, Turk, Elliot, Carla, Perry Cox, Robert Kelso, Jordan e lui, l'unico, inimitabile "inserviente". Il tutto contornato, tra una puntata e l'altra di guest star che si prestano volentieri per far parte di questa esilarante storia (un po' come è stato per Friends). Parliamo di attori famosi: Tara Reid, Micheal J Fox, Dakota Fenning, Colin Farrel, Heather Graham, Amy Smart, Rick Schroder, Dik Van Dyke, Heather Locklear, Brendan Fraser e tanti altri.
Per non parlare dell'ottima colonna sonora che unisce canzoni classiche a moderne con autori del calibro di REM, Bryan Adams, Elvis Costello, Meat Loaf, Village People, Boston e tanti altri... compresa la validissima sigla, usata in tutte le 6 stagioni fin ora trasmesse, "Superman" che ha dato a Lazlo Bane un gran successo.

La Storia
Beh, dal titolo (Scrubs - Medici ai primi ferri), si evince che si tratta di una serie dedicata al mondo della medicina, infatti, la maggior parte delle scene sono girate al "Sacred Heart General Hospital" e il bar/pub adiacente. Non manca la fantasia del giovane JD, chiamato ogni volta con un nome di donna differente dal proprio "mentore"/responsabile Dr. Perry Cox: cinico e irriverente alla "House", paladino "del bene" contro l'indomito Dr.Bob Kelso, responsabile dell'ospedale.
Tra una malattia e l'altra, tra un'avventura e una seria relazione vivono i nostri protagonisti affrontando tematiche sociali quotidiane e non.

Slogan del trailer della prima stagione: "Più clinico di E.R., più cinico di Ally McBeal, più piccante di Sex and the City, più frizzante di Friends" ...tanto divertente quanto azzeccato come messaggio!

Tra le citazioni famose della serie, la confessione di Perry Cox al proprio psicanalista: "Sono diventato medico per gli stessi quattro motivi di tutti: donne, soldi, potere e donne".

Maggiori informazioni: Elenco episodi, Cast & Crew, Scrubs Italia
Wallpapers: Scrubs Fan Site

Insomma, non so cosa aspettate a vederlo! Se volete qualche anticipazione cercate anche su YouTube: troverete tanti video su Scrubs.